VIA APPIA – Area sepolcrale su tratto superiore
Lungo questo tratto della moderna via Panoramica, ricalcante il tracciato della Via Appia di età repubblicana, si trovano diversi monumenti funerari e aree di sepoltura collettiva quali le nicchie di colombari, per sepolture a cremazione.
VIA APPIA – Esedre in zona Porta Napoletana
Dopo Porta Napoletana, lungo l’antico tracciato della via Appia “inferiore”, si aprivano una serie di nicchie e di larghe esedre ricavate dalla roccia naturale, quali luoghi di sepoltura e piazzole di scambio per merci e veicoli. Qui, in prossimità di un’area destinata a cava di calcare negli anni ‘30, si trovava anche il “Fons Neptunius”, citato dalle fonti antiche.
VIA APPIA – Sostruzioni in salita dell’Annunziata
Dopo aver attraversato la città, di cui costituiva il Decumano, la via Appia antica si dirigeva, attraverso alcuni tornanti, verso il suo percorso montano diretto a Fondi. In caso di necessità la strada veniva sostenuta da opere di sostruzione in grossi blocchi di opera poligonale.
VIA APPIA – Sostruzioni in via dei Sanniti
In arrivo da Roma, attraversata la valle, la via Appia entrava in città per diventarne il suo Decumano. Per superare il dislivello qui presente, la strada fu sostenuta da opere di sostruzione in grossi blocchi di opera poligonale.