Il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale fu commissionato nel 1920 all’artista Duilio Cambellotti, che lo terminò l’anno successivo e lo restaurò nel 1948 a seguito dei danneggiamenti bellici.
Il riferimento dell’artista è alle pire funebri degli eroi dell’antichità, al dolore dei volti e alla tragicità del sacrificio, rappresentato dal rosso sangue sulla parte sommitale del monumento.