L’areale delle colline di Santo Stefano ricade nel Parco Regionale Naturale dei Monti Ausoni e lago di Fondi e ha anche un’importante valenza storico-culturale che è stata rivalutata con la messa a punto di una rete sentieristica locale di oltre 60 km nel territorio comunale.
I Monti Ausoni che si sono formati milioni di anni fa per la pressione esercitata contro l’Europa dall’Africa inizialmente erano una scogliera corallina sommersa, infatti tutt’oggi si possono vedere conchiglie incastonate nella roccia. Ma la storia di questi monti inizia durante la preistoria, sono stati trovati resti umani del periodo dal Neanderthal al Neolitico. Circa 120000 anni fa iniziò un periodo glaciale e quando i ghiacciai in seguito si sciolsero, il Circeo divenne un’isola.
La peculiarità principale di questi Monti è il carsismo, quindi un territorio caratterizzato dalla presenza diffusa di rocce calcaree, doline e inghiottitoi. È proprio lungo i sentieri de Monti Ausoni, Santo Stefano e Campo Soriano che si possono incontrare i famosi Hum resti di una vasta formazione rocciosa erosa del quale restano pinnacoli dalle forme strane e inghiottitoi i punti su una superfice carsica dove l’acqua penetra nel sottosuolo.
La sorgente naturale, situata a 526 metri s.l.m., è caratterizzata da una freschissima acqua ricca di calcio che invita i passanti ad una sosta ristoratrice.