Costruita tra metà circa del “700 e il 1787 sui resti della chiesa medievale di S. Nicola, a beneficio della Confraternita della Buona Morte, che si occupava di dare sepoltura ai bisognosi.
La chiesa costituisce non solo l’unico esempio di architettura religiosa tardo-barocca della città, ma anche l’unica chiesa a pianta centrale e dotata di sagrato.
Nell’edificio, di singolare valore tipologico e urbanistico, sono notevoli la grande facciata con timpano a linee ondulate e decorazioni in stucco, la copertura a cupola e il piccolo campanile apagodina.