Il nucleo originario, forse risalente alla fine del X sec., fu gradualmente ampliato tanto che il castello, tra il “300 e il 400”, raggiunse le rilevanti dimensioni poi conservate per tutta l’età moderna.
Gravemente danneggiato dai bombardamenti aerei del 1943-44, di esso rimangono oggi solo l’imponente maschio – che costituisce anche il settore più antico – e parte dell’ala sud, purtroppo entrambi impraticabili.
Sulla parete est sono visibili due iscrizioni facenti riferimento a lavori fatti eseguire dal papa Eugenio III (1145-1153).
Per coprire i costi di gestione del Castello, si richiede ad ogni visitatore (ad esclusione dei Soci della Fondazione e dei bambini) un contributo per l’autofinanziamento non inferiore ai 3 euro.
Per richiedere aperture straordinarie del Castello o per organizzarvi eventi (incontri, conferenze, proiezioni, mostre): scrivere a info@fondazioneterracina.it.
Mappa
Interessi
Siti archeologici ed edifici storici
Quando
La mattina fino alle ore 12:30. Il pomeriggio fino alle ore 18:30